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Nelson Mandela

“La povertà non è naturale, sono gli uomini che la creano e la tollerano, e sono gli stessi uomini che permetteranno di sconfiggerla. Vincere la povertà non è un atto di carità, ma un atto di giustizia. È la tutela di un diritto umano fondamentale, il diritto alla dignità e a una vita decente.“

Nelson Mandela

“La povertà non è naturale, sono gli uomini che la creano e la tollerano, e sono gli stessi uomini che permetteranno di sconfiggerla. Vincere la povertà non è un atto di carità, ma un atto di giustizia. È la tutela di un diritto umano fondamentale, il diritto alla dignità e a una vita decente.“

Nelson Mandela

“La povertà non è naturale, sono gli uomini che la creano e la tollerano, e sono gli stessi uomini che permetteranno di sconfiggerla. Vincere la povertà non è un atto di carità, ma un atto di giustizia. È la tutela di un diritto umano fondamentale, il diritto alla dignità e a una vita decente.“

Nelson Mandela

“La povertà non è naturale, sono gli uomini che la creano e la tollerano, e sono gli stessi uomini che permetteranno di sconfiggerla. Vincere la povertà non è un atto di carità, ma un atto di giustizia. È la tutela di un diritto umano fondamentale, il diritto alla dignità e a una vita decente.“

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Distribuzione della ricchezza nel mondo in base ai dati della Banca Mondiale
Mappa ripresa da https://howmuch.net/articles/the-world-economy-2017

Il PIL delle prime quattro economie mondiali, considerate insieme, è più grande di quello del resto del mondo. Gli effetti della crisi economica e occupazionale hanno interessato nell’ultimo decennio anche la Regione Veneto. Tali effetti si sono scaricati soprattutto sulle categorie sociali più povere e comunque più vulnerabili.
La crisi economica e sociale ha poi acuito i conflitti sociali, facendo crescere fenomeni già presenti di violenza, intolleranza e discriminazione, soprattutto a danno dei soggetti più vulnerabili.
A fronte di tali fenomeni è diventato sempre più importante l’intervento, accanto agli strumenti di welfare istituzionale, delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale ed in generale dei soggetti senza fine di lucro, come quelli partecipanti al presente progetto.
Col tempo è divenuto sempre più evidente che tali soggetti, inizialmente attivatisi spontaneamente di fronte alle emergenze derivanti dalla crisi, tanto più sono efficaci nei loro interventi quanto più si coordinano tra loro e tanto più sono una risorsa strategica e strutturale per sostenere i soggetti più deboli quanto più si integrano e cooperano con l’azione dei soggetti istituzionali territoriali.
Di qui l’idea di fondo e la sollecitazione a realizzare attraverso attività coordinate, il progetto Fare Rete, come occasione di collaborazione e di azione comune per essere più efficaci, condividendo risorse, competenze ed esperienze.

Fare Rete per dare più opportunità ai più deboli
è un progetto finanziato con DDR 108/2018.